108

108 (Guido Bisagni) nasce ad Alessandria nel 1978. Vive e lavora tra Alessandria e Milano.

Fra i maggiori esponenti del Post-graffitismo in Italia, inizia la sua ricerca artistica con un approccio al graffito tradizionale. Alla fine degli anni novanta, dopo il trasferimento a Milano nel 1997 e la laurea in disegno industriale, la sua cifra stilistica evolve formalmente e concettualmente, tanto da diventare uno dei primi ad utilizzare numeri e non lettere per firmare i propri lavori. Le sue forme astratte e le figure misteriose cominciano ad apparire negli spazi abbandonati delle strade di Milano, Berlino, Londra, New York e Parigi. Non limitando la sua produzione, oltre al “muralismo” si cimenta anche con sculture, suoni, dipinti e installazioni in decine di mostre personali e collettive.

Tra le sue mostre personali principali ricordiamo, nel 2021, Poka-Yoke, (con CT), CRAC Arte Contemporanea, Terni, Italia; Two Solos (con Julia Benz), Affenfaust Galerie, Amburgo, Germania; Hacia las nubs, Swinton Gallery, Madrid, Spagna; nel 2020, LUG, Galerie Slika, Lione, Francia; nel 2019, 108: open house, Lacasapark, New York, USA; Sogno Lucido, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, Italia; nel 2018, Abolir toute pensée rationnelle, Galerie CELAL M13, Parigi, Francia; nel 2017, Equinozio d’Autunno – Little Circus, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, Italia; Post-Tradition (con Giulio Zanet), Villa Casati Stampa di Muggiò, Muggiò, Italia; ABSTRACTR̶E̶A̶L̶I̶S̶M̶, Affenfaust Galerie, Amburgo, Germania; nel 2016 Di Carne, di nulla, (con Silvia Argiolas) Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano; nel 2015, Antipodas, Dinamica Galeria, Buenos Aires, Argentina; La forma dell’Ignoto, Ego Gallery, Lugano, Svizzera; nel 2014, The Rite of Spring– Little Circus, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, Italia; nel 2013, La manipulation de la form, Bienurbain, Besancon, Francia; nel 2011, Ammalarti: 108, Malacarne, Verona, Italia; nel 2007, 108 – I HATE MEAT, Limited No Art Gallery, Milano, Italia.

Tra le numerose mostre collettive cui ha partecipato ricordiamo, nel 2007 la Biennale di Venezia con il progetto Walls inside; nel 2012, Rodeo Drawing, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, Italia; nel 2013, Italian DIY, Galerii Miasta Ogrod, Katowice, Polonia; nel 2014 e nel 2018 la Biennale di Arte Urbana di Mosca Artmossphere, nel 2015 la grande collettiva Mapping the City curata da Rafael Schacter alla Somerset House di Londra e diverse altre collettive tra cui MilanoLa famosa invasione degli artisti a Milano, presso la galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea Milano, Italia; nel 2016, Pornographisme, Slika Galerie, Lione, Francia; nel 2017 Abstractism, Galleria Varsi, Roma, Italia; Dialogues, Galerie Celal M13, Parigi, Francia.

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